17/02/12

Chiesa di Santa Prassede

Particolare della Chiesa
La chiesa basilicale di Santa Prassede – che si trova a Roma tra il quartiere Esquilino e il Rione Monti, nei pressi della Basilica di Santa Maria Maggiore -  ha origini molto antiche. Nella zona, come attesta una lapide del 491 d.C., sorsero numerosi luoghi di culto cristiani tra i quali anche un titulus Praxedis per celebrare le vicende della famiglia del Senatore Pudente (I secolo d.C.) – per tradizione uno dei primi convertiti al cristianesimo nella capitale dell'Impero -; affascinate da questa nuova relgione e, probabilmente condizionate dalla paterna conversione, passarono al cristianesimo anche le figlie del Senatore: Pudenziana e Prassede. Come tipico per i cristiani dell'epoca, padre e figlie subirono il martirio a causa della loro conversione e, molto più probabilmente, per la loro attività di sostegno al nascente movimento cristiano: Prassede era solita offrire riparo in casa sua ai cristiani perseguitati e pare anche che, con una spugna, raccogliesse il sangue di quelli martirizzati per poi riversarlo in un pozzo.
La facciata di Santa Prassede non è visibile dalla strada, la si può ammirare solo entrando in un cortile delimitato da palazzi residenziali. Visitare questa Basilica romana è un’esperienza emozionante ed evocativa: la facciata, con paramento murario costituito da mattoni a vista, possiede ancora le tre monofore ad arco a tutto sesto paleocristiane e, nella parte inferiore, il portale barocco con timpano marmoreo con un cornicione riccamente scolpito.
La basilica è a tre navate. Tra il 1728 ed il 1734 il Cardinale Lodovico Pico della Mirandola fece modificare la zona del presbiterio, occasione nella quale furono trovate molte reliquie al di sotto dell'altare maggiore. I lavori portarono alla realizzazione della balaustrata, di tre rampe di scale (due laterali di accesso alla zona presbiterale ed una, quella centrale, alla cripta), del ciborio, del nuovo altare e degli stalli lignei del coro; il centro dell'abside è chiuso da un quadro di Domenico Maria Muratori, che raffigura Santa Prassede che raccoglie il sangue dei martiri.
Elemento di spicco della chiesa, il ciclo di mosaici, risalenti al rifacimento del IX secolo fatto eseguire da Papa Pasquale I, e che coprono il catino absidale, l'arco absidale e l'arco trionfale.

Indirizzo
L'ingresso della chiesa è in via di Santa Prassede

Orario
feriale ore 7,30-12,00 e ore 16,00-18,30
festivo ore 8,00-12,00 e ore 16,00-18,30

Trasporti
Metropolitana: Linea B, Fermata Cavour o Linea A, Fermata Vittorio Emanuele.

Per saperne di più
Wikipedia